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Osservatorio sulle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU)

Sentenze

Sono inseriti in questa sezione elenchi delle sentenze emanate nei confronti dell'Italia, disposte in ordine cronologico ed inserite periodicamente in seguito alla loro emanazione. Il contenuto delle sentenze è illustrato con una breve massima e vi è un link sia alla sintesi predisposta dall'Avvocatura, sia al testo ufficiale della sentenza contenuto nel sito della Corte, nella lingua in cui è redatto

  • Sentenza del: 14/12/2023

    N° ricorso: 15550/11 e altri

    Vainieri e altri  - in materia di diritto a un processo equo. Viola l’art. 6, comma 1, CEDU la disposizione legislativa che offra l’interpretazione autentica di precedenti disposizioni con valore retroattivo e, pertanto, determina in senso sfavorevole ai ricorrenti l’esito di giudizi già in corso al momento dell’entrata in vigore della legge. Viola l’art. 6, comma 1, CEDU la disposizione legislativa che – offrendo l’interpretazione autentica con valore retroattivo – stabilisce che le circolari INPS sul calcolo delle prestazioni dovute ai pensionati del settore aereo (c.d. Fondo Volo) siano valide ed efficaci in luogo di decreti ministeriali adottati in base a una precedente legge e, pertanto, determinino in senso sfavorevole ai ricorrenti l’esito di giudizio già in corso al momento dell’entrata in vigore della legge.

  • Sentenza del: 23/11/2023

    N° ricorso: 47287/17

    A.T. e altri – in materia di divieto di trattamenti inumani e degradanti. Integra la violazione degli artt. 3, 5 e 13 della Convenzione il trattenimento, da parte delle autorità pubbliche, di migranti, che giungano non accompagnati in Italia e dichiarino di essere minorenni, presso una struttura d’accoglienza ordinaria, in cattive condizioni e per un periodo di circa 2 mesi. In tal caso, è violata non solo la libertà personale – secondo la nozione dell’art. 5 CEDU – ma anche l’art. 3 CEDU – sotto il profilo degli obblighi positivi – e l’art. 13 CEDU per la mancanza di rimedi effettivi.

  • Sentenza del: 16/11/2023

    N° ricorso: 5170/21 e altri

    Bellotto e altri - in materia di diritto a un processo equo. Viola l’art. 6, comma 1, CEDU la disposizione legislativa che offra l’interpretazione autentica di precedenti disposizioni con valore retroattivo e, pertanto, determina in senso sfavorevole ai ricorrenti l’esito di giudizi già in corso al momento dell’entrata in vigore della legge. Viola l’art. 6, comma 1, CEDU la disposizione legislativa che – offrendo l’interpretazione autentica con valore retroattivo – stabilisce che le circolari INPS sul calcolo delle prestazioni dovute ai pensionati del settore aereo (c.d. Fondo Volo) siano valide ed efficaci in luogo di decreti ministeriali adottati in base a una precedente legge e, pertanto, determinino in senso sfavorevole ai ricorrenti l’esito di giudizio già in corso al momento dell’entrata in vigore della legge.
     

  • Sentenza del: 16/11/2023

    N° ricorso: 51336/09 +9

    Gualtieri e altri - in materia di mancata esecuzione di provvedimenti giurisdizionali.  Viola l’art. 6, comma 1, CEDU, sotto il profilo del diritto di adire un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole – la mancata esecuzione di sentenze di varie autorità giurisdizionali interne, emanate in favore dei ricorrenti. Viola l’art. 13 CEDU, sul diritto all’effettività della tutela giurisdizionale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole – la mancata esecuzione di sentenze di varie autorità interne, emanate in favore dei ricorrenti.
    Viola l’art. 1, Prot. 1, sotto il profilo del diritto a ottenere la posta patrimoniale riconosciuta da un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - la mancata esecuzione di sentenze di varie autorità interne, emanate in favore dei ricorrenti.

  • Sentenza del: 16/11/2023

    N° ricorso: 3571/17

    Sadio - in materia di divieto di trattamenti inumani e degradanti. Integra la violazione degli artt. 3 e 13 della Convenzione la detenzione di un migrante in un centro di permanenza prodromico al rimpatrio, da parte delle autorità pubbliche, le quali lo costringano a condizioni logistiche ed igienico-sanitarie disagiate e lo privino della facoltà di un ricorso effettivo per lamentare la situazione. 

  • Sentenza del: 16/11/2023

    N° ricorso: 25728/16 +27

    Menna e altri - in materia di diritto a un ricorso effettivo e ragionevole durata del processo. La complessiva durata di procedimenti giurisdizionali amministrativi che, in un grado di giudizio (fatta eccezione per un caso, in cui si trattava di due gradi), ammonti a periodi variabili tra 9 e i 21 anni integra la violazione del diritto a un processo equo sotto il profilo della ragionevole durata.  Il rigetto in sede nazionale delle domande d’indennizzo, ai sensi della legge n. 89 del 2001 (c.d. legge Pinto), motivato sul rilevo per cui le parti dei giudizi non avevano presentato l’istanza di prelievo, comporta la violazione degli artt. 6, comma 1, e 13 CEDU.
     

  • Sentenza del: 16/11/2023

    N° ricorso: 20475/22 28421/22

    Giglio e Perretti - in materia di mancata esecuzione di provvedimenti giurisdizionali. Viola l’art. 6, comma 1, CEDU, sotto il profilo del diritto di adire un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole – la mancata esecuzione di sentenze di varie autorità giurisdizionali interne, emanate in favore dei ricorrenti. Viola l’art. 1, Prot. 1, sotto il profilo del diritto a ottenere la posta patrimoniale riconosciuta da un tribunale, la mancata esecuzione - entro un tempo ragionevole - la mancata esecuzione di sentenze di varie autorità interne, emanate in favore dei ricorrenti.

  • Sentenza del: 16/11/2023

    N° ricorso: 18911/17 +2

    A.E. e altri - in materia di divieto di trattamenti inumani e degradanti. Integra la violazione degli artt. 3 e 5 della Convenzione il reiterato trasferimento (da Ventimiglia a Taranto e ritorno) e la detenzione di migranti (in due momenti successivi) in due centri di permanenza prodromici al rimpatrio, da parte delle autorità pubbliche, le quali li costringano a condizioni logistiche ed igienico-sanitarie precarie (altresì percuotendo uno dei ricorrenti) e li privino della libertà personale. 

  • Sentenza del: 16/11/2023

    N° ricorso: 18787/17

    W.A. e altri  - in materia di divieto di trattamenti inumani e degradanti. Non viola gli artt. 3 della Convenzione e 4 del Prot. 4, il rimpatrio di un migrante cui sia data completa informazione (in italiano e in arabo) circa la possibilità di chiedere protezione internazionale, cui non segua alcuna istanza in tal senso, e il quale sia assistito da un avvocato e da un interprete nell’udienza di convalida dell’ordine di espulsione. 

  • Sentenza del: 09/11/2023

    N° ricorso: 17378/20

    Riela - in materia di divieto di trattamenti inumani e degradanti. Viola l’art. 3 della Convenzione la detenzione di un soggetto affetto da numerose gravi patologie (tra le quali la cardiopatia ipertensiva, le apnee notturne e il diabete), in mancanza della prestazione di adeguate cure in carcere (in particolare: la mancata tempestiva fornitura di un respiratore contro le apnee notturne).

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